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Festival Verdi 2019 a Parma e nella terre verdiane

Giovedì 26 settembre – Domenica 20 ottobre 2019 XIX Edizione 
Ogni anno, intorno al 10 ottobre, data di nascita di Giuseppe Verdi, quando le sue terre vivono di colori e profumi unici e irripetibili, va in scena il Festival Verdi. Giorni di musica, opere, concerti, con occasioni di approfondimento, nuovi allestimenti in diversi teatri, commissioni in prima assoluta, produzioni innovative, proposte per il pubblico dei bambini e dei giovani in cui la musica verdiana incontra i linguaggi della contemporaneità. 
I due Foscari, Luisa Miller, Aida, Nabucco sono le opere in programma al Festival Verdi 2019. 4 titoli per 4 debutti in 4 giorni consecutivi con 3 nuove produzioni in 3 luoghi diversi, a Parma e a Busseto. 
Il Festival Verdi 2019 inaugura il 26 settembre con un nuovo allestimento de I due Foscari al Teatro Regio di Parma (repliche 6, 11, 17 ottobre 2019). Seguono il 28 settembre Luisa Miller (repliche il 5, 12, 19 ottobre 2019) in uno spazio monumentale nel cuore della città, nuovo per il Festival Verdi; Aida il 27 settembre al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto (repliche il 30 settembre, 4, 6, 9, 10, 13, 16, 18, 20 ottobre 2019); Nabucco il 29 settembre al Teatro Regio di Parma (repliche il 3, 13, 20 ottobre 2019). 
Il programma completo del Festival Verdi 2019 annunciato il 1 febbraio 2019. I biglietti saranno in vendita dal 9 aprile presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma (tel. 0521 203999 – biglietteria@teatroregioparma.it; groups@teatroregioparma.it) e online dal giorno 10 aprile su teatroregioparma.it. Il 1 febbraio sarà presentato anche il secondo numero del FVJournal, il magazine dedicato al Festival Verdi, realizzato dal Comitato scientifico per il Festival Verdi a cura di Alessandro Roccatagliati; uno strumento, in due distinte edizioni in italiano e inglese, che consente al pubblico di prepararsi con largo anticipo alle settimane festivaliere d’autunno, offrendo elementi di conoscenza nuovi che affiancano e completano quelli contenuti nei programmi di sala e agli estimatori di Verdi di approfondire i diversi e numerosi aspetti legati alla sua opera. 
Fonte testo e foto: Teatro Regio di Parma